Queste le dichiarazioni di Massimo Pavanel alla vigilia di Fiorenzuola – Padova: “Cissé dalla prossima settimana si allenerà nuovamente col gruppo, ha avuto una piccola lesione muscolare ed è rimasto fermo un po’. Tutto il resto ci porta ad avere a disposizione l’intera rosa a disposizione, eccezion fatta per Settembrini. Quella di domani sarà un tipo di partita diversa, c’è un allenatore che è lì’ da tre anni, è un avversari che palleggia dal basso e che fa gioco. Da calciatore l’unico campionato che ho vinto è stato quello col Fiorenzuola, sono legato a ricordi bellissimi in un campo bello e grande, dove si può fare un certo tipo di trame. Tutte le partite sono difficili, l’importante è arrivare in fondo con i tre punti in saccoccia. Dezi verrà con noi, tecnicamente è un giocatore di primo livello, sarà solo una questione di ritmo e di minutaggio. Sarà la terza partita in una settimana, voglio vedere da parte di chi entrerà lo stesso atteggiamento di Settembrini che ha fatto molto bene a Crema. Germano è recuperato al 100%. Dietro stanno facendo veramente bene tutti, ruoterò senza problemi tutti, come fanno anche altre squadre. Voglio che tutti siano partecipi e che sentano la fiducia. A destra Kirwan e Germano hanno le stesse caratteristiche e peculiarità, a sinistra abbiamo Curcio e Gasbarro che hanno qualcosa di differente. Abbiamo messo anche Kirwan a sinistra, ma l’abbiamo visto un po’ in difficoltà. Le caratteristiche delle mezzali e degli esterni d’attacco le studiamo a seconda del tipo di partita. Sono molto contento della squadra, della voglia che ha e del fatto che i giocatori in campo si aiutino. Non guardiamo al domani, ma all’oggi. Ragioniamo solo sul Fiorenzuola, così possiamo evitare di pensare a chi ci sta davanti. Meno ne parliamo e più facciamo bene. La squadra è stata costruita per fare il centrocampo a tre. Il doppio centravanti è una soluzione con il 3-4-1-2, o con il 4-4-2, non nascondo che con le due punte abbiamo giocato un campionato intero a Trieste, ma avevamo costruito la squadra per quel modulo. Assieme a Ceravolo possono giocare Santini e Nicastro, ma anche Cissé. Chiricò si esprime al meglio nel tridente come esterno destro. A Trieste ha fatto la seconda punta a suo modo. Ha caratteristiche molto precise, ma può fare l’esterno nel 4-2-3-1 e nel 4-4-2, è un esterno che si traveste da attaccante. E’ stato un onore allenare Andelkovic, non ho mai visto un giocatore del suo passato allenarsi al massimo, aspettando sempre il suo momento. Siamo stati fortunati ad avere un esempio come lui, prendiamo tutto quello che di buono abbiamo visto in questo periodo in cui è stato con noi. E’ un professionista e un uomo straordinario”
