Padova-Virtus Verona, l’analisi e le pagelle de “Il Mattino di Padova”

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“Ritorno alla vittoria. Sofferta ma meritata, e anche fortunata, perché il Padova si è trovato la strada spianata verso il successo (dodicesimo stagionale) grazie a due “regali” e mezzo del portiere veronese Chiesa, 20 anni, prodotto del vivaio dell’Hellas e in prestito alla Virtus, chiamato da due partite a sostituire il titolare Giacomel, colpito da influenza”. Questo l’incipit dell’analisi di Padova-Virtus Verona fatta su “Il Mattino di Padova” da Stefano Edel. Che poi aggiunge: “Effetto Mandorlini, dunque, al debutto in panchina e subito con il successo in tasca? Che l’attesa scossa ci sia stata è innegabile, che la variazione di modulo (dal 3-5-2 al 4-3-3) abbia portato ad un atteggiamento diverso da parte della squadra è parso altrettanto evidente, ma da qui a dire che i “problemi” siano stati risolti in tre giorni ce ne corre. Il risultato conta, certo, e dei tre punti c’era bisogno come il pane, tuttavia ci sarebbe molto da dire sul cambio di… pelle (come spirito, voglia di lottare e corsa) da parte di alcuni giocatori fra domenica, quando Sullo era ancora in sella, e ieri sera”.

 

Le pagelle de “Il Mattino di Padova”: Minelli 6.5; Fazzi 6.5, Kresic 6.5, Andelkovic 6, Baraye 5 (Pelagatti sv); Ronaldo 6 (Germano 6), Hallfredsson 7, Castiglia 6.5; Nicastro 7 (Santini sv), Litteri 6 (Capelli sv), Soleri 6.




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