Dodici giorni al fischio d’inizio e più di 2.400 già sicuri sugli spalti. Vola la prevendita per Venezia-Padova di lunedì 28 novembre al Penzo (ore 20.45), ieri infatti sono schizzati da 500 a quasi 1.300 i biglietti venduti cui vanno aggiunti 1.111 abbonati. Il numero uno lagunare Joe Tacopina si sfrega le mani pensando al Penzo pieno e a un entusiasmo come non succedeva da anni. Il presidente tuttavia è sul pezzo e sabato sarà in trasferta a Salò (ore 18.30), match che assieme al dentro-fuori di Coppa Italia con la Reggiana (martedì 22 ore 16.30 a Sant’Elena) potrebbe dare ulteriore slancio verso il derbissimo dell’andata. «So che vincere sempre non è realisticamente possibile, io però ho cieca fiducia nel nostro Venezia e di sicuro possiamo provarci ogni volta a partire dalla Feralpi. Vorrei sempre i tre punti, figuriamoci contro il Padova, questo è scontato. Comunque ora come ora non vedo squadre più forti di noi». Tacopina non ritorna sulle polemiche di due mesi fa, quando promise un calcione ai cugini biancoscudati beccandosi anche una strigliata dal primo cittadino padovano Bitonci. «Ho sentito che non è più sindaco, per me non cambia nulla e lo invito lo stesso a venire al Penzo. Credo che il derby sarà un appuntamento imperdibile, io però vorrei lo stadio sempre più vissuto perché per il Venezia non esiste una partita più importante delle altre. In fondo in casa si tratta di starci accanto un paio d’ore ogni due settimane, credo sia bello e importante esserci già oggi e non solo quando giocheremo contro Juve, Milan e Inter».
[…](Fonte: Gazzettino, edizione di Venezia. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)