VERONA – Sarebbero stati ben più graditi (e forse meritati) i tre punti, ma a ben guardare era importante tamponare l’emorragia di sconfitte. Il Chievo pareggia al Bentegodi 1-1 con la Sampdoria e interrompe la serie nera di sconfitte che durava da tre partite. La partenza è quanto di peggio si potesse immaginare. Maran esclude Paloschi e sceglie Inglese e la mossa a sorpresa darà gli effetti sperati. La Sampdoria passa praticamente subito, al 9′ quando Carbonera innesca Eder, come sempre spietato nel battere Bizzarri. Il Chievo accusa il colpo e ci mette un po’ a reagire, poi al 20′ Inglese in diagonale spedisce a lato di pochissimo e al 24′ si ripete fallendo il bersaglio per una questione di pochi centimetri. Al 34′ ecco l’1-1: Birsa batte velocemente una rimessa laterale, Meggiorini pesca in area Inglese, che non sbaglia. Nella ripresa Maran sgancia Paloschi, che per due volte va vicino al gol: la prima volta al 29′, quando si libera di Zukanovic e di testa spedisce a lato di pochissimo e soprattutto in pieno recupero, quando in diagonale costringe Viviano a un super intervento in tuffo a negargli la gioia del gol vittoria.
