Semaforo biancoscudato: verde Bucolo, giallo Diniz, rosso Giandonato, Ramadani, Niccolini, Parlato, Altinier, Ilari, gli spifferi settimanali

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Semaforo biancoscudato dallo stadio Euganeo per Padova-Pordenone

VERDE

Bucolo – Non che abbia fatto sfracelli, ma si vede che è un giocatore di categoria e che fa tutto quello che gli viene chiesto. C’è un problema: pur avendo caratteristiche diverse da Giandonato, è un uomo abile a fare il centrale davanti alla difesa. Non un regista classico, ma quel classico centrocampista che fa filtro e fa ripartire proteggendo il reparto arretrato. Da mezzala in un centrocampo a tre fa molta più fatica

GIALLO

Diniz – Tecnicamente non si discute, ma oggi qualche errore lo commette pure lui. Nulla di grave, ci mancherebbe, ma un paio di anticipi non riescono come dovrebbero e si rischia grosso. Resta il giocatore più forte della rosa quanto a spessore tecnico, senso della posizione e capacità di guidare il reparto. Da preservare ad ogni costo.

ROSSO

Giandonato – Vale la pena ribadire il concetto. Dipende da lui rimettere in piedi la sua carriera, ma giocando come oggi è destinato a un ulteriore scivolone. Deve migliorare in tutto: condizione fisica, corsa, sacrificio, intesa con i compagni. Resta, comunque, un acquisto parzialmente slegato dal resto del contesto di squadra che non sarà facile riuscire a far rendere in linea con le sue indiscutibili potenzialità e qualità tecniche. Se Parlato ci riuscirà, tanto di cappello.

Ramadani – Scarpette azzurre, ma troppa confusione, un giallo e per poco non arriva pure il rosso. Sicuramente ha qualche qualità da sfruttare, ma è ancora tutto troppo nebuloso

Niccolini – Ogni tanto piazza qualche buon anticipo, ma son troppi gli errori in appoggio e di posizione in più di un’occasione. Da rivedere

Parlato – Tatticamente e con questi uomini la squadra non può giocare a tre a centrocampo. Ilari va fuori posizione, Bucolo si adatta ma non è una mezzala e tantomeno lo è Giandonato. La squadra vista oggi farebbe ben poca strada, ma vogliamo credere che sia soltanto una giornata storta. La stima è ovviamente intatta e siamo certi che riuscirà a trovare le giuste contromisure, tattiche e tecniche, alle necessità di categoria.

Altinier – Penalizzato dallo schieramento tattico, fa poco per entrare nel vivo del gioco e non riesce mai a trovare i movimenti che lo hanno reso celebre e temuto dalle difese avversarie.

Ilari – Fuori ruolo, cresce non a caso quando viene riportato sulla linea dei trequartisti, anche se rimane lontano dai suoi standard.

Gli spifferi settimanali – Nonostante qualcuno abbia provato a negare l’evidenza, nel caso Diniz qualcosa non è funzionato a dovere. Non è un peccato mortale, è importante che tutto si sia chiarito, ma quanto accaduto è la spia che è necessario che ognuno in società rispetti il proprio ruolo. Occhio: i successi partono tutti dalla stanza dei bottoni, gli insuccessi anche.

La lentezza della manovra – Gioco compassato e troppo lento. A questa velocità difficile far paura agli avversari.




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About Dimitri Canello

Direttore responsabile del sito web Padovagoal. Nato a Padova l'11 ottobre 1975, si è laureato nel marzo del 2002 in Lingue Orientali con la specializzazione in cinese. Giornalista professionista dal settembre 2007, vanta nel suo curriculum numerose esperienze televisive (Telemontecarlo, Stream Tv, Gioco Calcio, Sky, La 7, Skysport24, Dahlia Tv, Telenuovo, Reteazzurra, Reteveneta, Telecittà), sulla carta stampata (collaborazioni con Corriere dello Sport, Tuttosport, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, World Soccer Digest, Bbc Sport online, Il Mattino di Napoli, Corriere del Veneto) e sui media radiofonici (RTL 102.500, Radio Italia Uno)

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