Piove sul bagnato in casa Parma. Secondo quanto riferito dalla redazione di Sportmediaset.it, i pm Paola Dal Monte, Giuseppe Amara e Umberto Ausiello avrebbero infatti chiesto il fallimento della società ducale per inadempienze fiscali. La relativa udienza dovrebbe tenersi il prossimo 19 marzo. Ancora nessun novità significativa sul fronte stipendi, con i giocatori che non ricevono un euro da ben sette mesi. I giocatori hanno deciso di concedere altro tempo al nuovo proprietario Manenti: “Abbiamo deciso di dare altri giorni e fiducia alla presidenza – spiega il capitano Alessandro Lucarelli – è una decisione condivisa con l’AIC. Aspettiamo fino a fine settimana: hanno bisogno di tempo per far arrivare i soldi. Non abbiamo elementi in mano, ma solo le parole del presidente: si è dimostrato credibile e volitivo. Vedremo e valuteremo, abbiamo aspettato tanto: a un certo punto ci tuteleremo, speriamo che non ce ne sia bisogno. Da domani dovrebbero esserci buone notizie. Conviviamo con i problemi societari da maggio: abbiamo deciso di aspettare ancora un attimo, è un passo importante da parte nostra. Siamo fiduciosi. Non abbiamo messo in mora la società, ma per i punti di penalizzazione non ci si può fare niente. Dal punto di vista sportivo sarà ancora più difficile, ma l’importante è la salvezza del club. Vengono anche i fatti dopo le parole, c’è da essere fiduciosi”. Una situazione, quella del Parma, che ricorda molto quella del recente passato vissuta dal Padova
