Sulla classifica: “Credo che né noi né il Belluno e né l’AltoVicentino si sarebbe immaginato un simile inizio”.
Sulla squadra: “Questi ragazzi stanno meravigliando tutti, e domani dovremo esser loro ancor più vicini vista la giornata importante. Confido nell’affetto dei nostri tifosi…”.
Sulle scelte: “Vediamo se Dionisi è recuperabile o meno, sennò sceglierò uno tra Busetto e Bragagnolo”.
Sul Belluno: “È una partita di cartello ma non credo sia decisiva per il futuro per quanto sia importante per il nostro cammino. Arriva in un momento particolare causa squalifiche e infortuni… Loro hanno grande entusiasmo, ma noi faremo come sempre la nostra partita. Speriamo che finisca come l’anno scorso… Mister Vecchiato è un amico, lo saluterò all’ingresso in campo ma poi per novanta minuti andiamo in battaglia. Le loro dichiarazioni? A me e a noi non piace parlare molto, è la fame in campo a fare la differenza. È una di quelle partite che vorrei giocare! Mi aspetto dai ‘vecchietti’ una prestazione speciale… Ci teniamo tutti a vincerla, ma non dobbiamo caricarla troppo per evitare l’effetto boomerang. È importante ma non fondamentale, mica è un ‘dentro e fuori’ all’ultima giornata… I loro punti di forza? La coesione del gruppo e la conoscenza tra di loro, nonché la bravura ed un pizzico di fortuna. Ma il Padova ha più fame, deve averla e deve soffrire fino alla fine perché chi ha più fame vince. Loro non hanno niente da perdere? E allora che stiano a casa, che è meglio! Aspettiamoli e se possibile domani nascondiamo i difetti”.
Ore 12.13 – Arriva Parlato. Presenti i colleghi di “Mattino”, “Gazzettino” e “Corriere del Veneto”.
Il protagonista della consueta conferenza stampa prepartita sarà mister Parlato. Appuntamento dalle ore 12.00 circa con le sue dichiarazioni